Disegnare la bicicletta e i suoi utenti. Come? Coinvolgendo il mondo della moda. L’idea è della Fiab (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) che ha incontrato gli allievi della Nuova Accademia di Belle Arti di Milano.
L’idea è di elaborare una linea di abiti e accessori che rendano più sicuro (ma anche più cool) l’uso della bicicletta. Sicurezza ma anche stile. E qualcuno parla di realizzare una vera e propria sfilata di moda in bicicletta, durante la prossima settimana della moda.
Invece della passerella, dove sarebbe davvero scomodo, la parata avrebbe luogo in una delle strade più eleganti del capoluogo lombardo, hanno spiegato Luigi Riccardi (Fiab), Doretta Vicini (Ciclobby), Giuseppe Genazzini, architetto e appassionato di bici, e Salvatore Amura (Naba).
L’abbigliamento del ciclista deve renderlo visibile agli altri utenti della strada: di giorno e di notte. E poiché la bicicletta non è più il mezzo di trasporto di chi non può permettersi un SUV, il ciclista che si muove per lavoro in città deve potersi muovere senza rinunciare al comfort, allo stile, alla gradevolezza finora appannaggio esclusivo di abiti scuri e tailleur.