I ricercatori del Consiglio superiore per la ricerca scientifica spagnolo (Csic) hanno creato un indice per misurare la desertificazione e individuare le zone più minacciate.
Il metodo può essere applicato in varie zone del mondo e risulta particolarmente utile per le zone aride. L’indice è stato testato sulle montagne del Gádor in Almeria e attraverso il monitoraggio continuo ha permesso di creare mappe del rischio, di ottenere le tendenze temporali di degrado e di valutare anche l’impatto della desertificazione sul ciclo idrologico.
Generalmente gli indici utilizzati per la desertificazione si basano sulla densità di vegetazione, quello del Cisc, invece, si basa sul ciclo idrologico ed energetico dell’ecosistema. La ricerca del Cisc si inserisce all’interno del progetto europeo DeSurvey (A Surveillance System for Assessing and Monitoring Desertification) che intende creare sistemi di controllo del rischio di degrado di vaste aree e di identificare i punti di maggior rischio.
AG