Uno studio messo a punto dal Rocky Mountain Institute sulla produttività elettrica degli Stati Uniti ha evidenziato che una corretta politica di efficienza energetica non solo ridurrebbe i consumi di energia del 30 per cento, ma eliminerebbe più del 60 per cento della dipendenza dal carbone del Paese.
Lo studio, chiamato “Assessing the Electric Productivity Gap and the U.S. Efficiency Opportunity,” ha analizzato la produttività di ogni stato, valutando quanto prodotto interno lordo viene generato ogni kilowattora consumato. I risultati variano molto da stato a stato: mentre New York, Alaska, Connecticut, Delaware e California risultano essere quelli con il più alto tasso di produttività, New York, Alaska, Connecticut, Delaware e California, mentre in fondo alla classifica si posizionano Idaho, South Carolina, Alabama, Kentucky e Mississippi. Se tutti gli stati si attenessero agli standard dei primi 10 della classifica, adottando politiche di efficienza energetica, il 60 per cento degli impianti a carbone del paese chiuderebbe i battenti.