Cambiamenti climatici, a rischio la pesca in 33 Paesi

Scritto il 24-02-09 nella categoria Economia, Mare

Sono milioni le persone che in Africa, Asia e Sud America, dovranno affrontare una crisi economica senza precedenti legata all’impoverimento degli stock ittici dovuto ai cambiamenti climatici.

E’ quanto emerge da un nuovo studio redatto da un team internazionale di scienziati e pubblicato questo mese sulla rivista specializzata Fish and Fisheries. I ricercatori hanno monitorato l’industria della pesca di 132 nazioni per determinare quali fossero le più vulnerabili in base all’impatto ambientale dei cambiamenti climatici, alla dipendenza economica da questa attività e alla capacità di adattamento di ogni singola nazione.

Secondo gli esperti, i cambiamenti climatici cambieranno le temperature dei laghi, la salute delle barriere coralline e la circolazione dei nutrienti negli oceani. Tra le nazioni monitorate 33 sono risultate ad alto rischio: esse provvedono al 20 per cento delle esportazioni di pesce a livello mondiale. L’apporto proteico della dieta dei loro abitanti, inoltre, è basato per il 20 per cento sul pesce, rispetto al 13 per cento di altre nazioni.

Secondo Edward Allison, autore dello studio e direttore del WorldFish Center, per garantire che l’attività della pesca continui e continuare a sostenere l’economia di questi Paesi dovrebbero essere attuate politiche su due fronti: mitigazione e adattamento.

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