La copertina di questo libro ha delle linee nette e pochi colori essenziali: un albero artificiale verde i cui rami altro non sono che decine di semafori (in funzione) su un semplice sfondo bianco. È l’emblema dell’intricata questione energetica che sta caratterizzando il mondo d’oggi.
Il prezzo del petrolio che continua a salire, la fame di energia dei paesi in via di sviluppo e i dissennati sprechi di quelli industrializzati. E, ancora, i
cambiamenti climatici, l’esaurimento delle risorse fossili e le potenzialità delle fonti rinnovabili. Dall’inizio del nuovo millennio l’energia è tornata al centro della scena e dell’interesse mondiale su piani diversi e tra loro interdipendenti: economico, politico ambientale.
Dietro “l’albero dei semafori” l’autore racconta le sue riflessioni su come l’energia sia diventata una questione squisitamente politica, legata alla sicurezza internazionale con inevitabili tensioni fra i paesi conduttori e consumatori. E come l’aumento della domanda di energia e i cambiamenti climatici dovuti alle missioni di gas serra stiano compromettendo la salute del Pianeta.
Non esistono soluzioni semplici a problemi complessi, ma è necessario evitare i luoghi comuni per arrivare a quei compromessi che, secondo l’autore, che consentono di fare qualche passo avanti.
Alberto Clô, Il rebus energetico, Il Mulino, pp.232, 15 euro