Da Enea e Cnr arriva Sparc, il laser che fotografa i virus

Scritto il 03-03-09 nella categoria Scienza

Immortalare oggetti microscopici, come molecole, proteine e virus durante la loro attività: ci è riuscito un gruppo di ricercatori del Cnr, dell’Enea e dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare grazie a un Laser a Elettroni Liberi (FEL), costruito in Italia per la prima volta.

Questo dispositivo, pilotato da un acceleratore lineare di elettroni, emette una radiazione molto intensa e di durata ultra-breve, in grado di osservare - cosa finora impossibile - fenomeni biochimici ultraveloci. Si tratta del secondo Laser di questo tipo funzionante in Europa, dopo il successo ottenuto in Germania con Flash. I ricercatori hanno realizzato il prototipo, lungo circa 35 metri con il finanziamento del ministero dell’Istruzione e dell’Unione europea.

Il Laser è stato battezzato “Sparc” (Sorgente Pulsata Autoamplificata di Radiazione Coerente) ed è il primo passo verso la realizzazione di “Sparx”, in fase avanzata di progettazione, che estenderà la radiazione emessa ai raggi X. Sarà il super microscopio del futuro che favorirà un rapido avanzamento nella ricerca scientifica e tecnologica italiana in molti settori, tra cui le nano-tecnologie e le scienze bio-mediche e che troverà la sua collocazione nel Campus Universitario di Tor Vergata, attraverso i finanziamenti del MIUR e della Regione Lazio.

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