Leggero come l’aria, resistente come l’acciaio e flessibile come la gomma. Sono le caratteristiche di un nuovo materiale formato da nanotubi di carbonio e capace di contrarsi proprio come i bicipiti di un essere umano una volta alimentato da una corrente elettrica.
L’invenzione, i cui dettagli sono stati pubblicati su Science, è frutto dell’ingegno di un gruppo di scienziati dell’università di Dallas, in Texas, guidati da Ray Baughman. Un video diffuso da Nature mostra come questo muscolo artificiale sia in grado di espandersi 4.000 volte più velocemente di quanto possa fare un muscolo umano, e come possa essere attivato e disattivato 1.000 volte al secondo senza subire alcun deterioramento. Inoltre è in grado di resistere a temperature estreme: il fascio di nanotubi mantiene le sue caratteristiche in un range di temperatura compreso tra i -193 e i 1627 gradi centigradi.
E i suoi impieghi vanno ben oltre l’ingegneria biomedica o la robotica. Secondo gli inventori, una volta disteso, il muscolo può essere congelato in questa posizione e può essere usato come elettrodo trasparente da posizionare sulla superficie di una cella solare, con la funzione di canalizzare gli elettroni. “Una volta disteso - spiega Baughman - questo materiale può arrivare a coprire una superficie superiore a quattro chilometri quadrati”.