Da oggi fino al al 22 maggio torna La Camera Verde, la rassegna di film documentari su ecologia e ambiente realizzata da Modus vivendi e Griò in collaborazione con la Mediateca dell’Università di Modena e Reggio Emilia e con il contributo dell’Assessorato all’ambiente del Comune di Reggio Emilia.
Per sei settimane ogni venerdì, escluso il primo maggio, saranno proiettati alcuni delle più importanti opere degli ultimi anni realizzate in tutto il mondo, presentando anche alcune rarità o anteprime per il pubblico italiano.
Si comincia oggi con la proiezione in anteprima nazionale il film scandalo di Marie-Monique Robin Il mondo secondo la Monsanto sulla grande multinazionale leader mondiale nel settore degli Ogm. Il film di Marie-Monique Robin, prodotto da Artè, e per la prima volta presentato in Italia alla vigilia dell’uscita nel nostro paese del libro omonimo, offre documenti inediti, con la testimonianza di vittime, scienziati e politici, ricostruendo la genesi di un impero industriale e del suo rapporto con un’accondiscendente amministrazione americana.
Inedito in italia è anche The Linguist (17 aprile) di David Harrison e Gregory Anderson, pluripremiata opera che ha portato gli autori dalla Siberia all’India, dalla Bolivia fino ai luoghi più inospitali per lasciare una testimonianza filmata delle lingue in via di estinzione: una cavalcata mozzafiato fra i paesaggi delle lingue del mondo, come lo ha definito Noam Chomsky.
Torna quest’anno anche la “sezione” Herzog con Encounter at the end of the world (22 maggio), film visionario sull’Antartide del 2007 che non ha ancora trovato distribuzione nel nostro paese e che la Camera Verde offre come vera e propria rarità.
Per quanto riguarda grandi classici del passato, si segnala la proiezione di un’antologia di cortometraggi di Vittorio De Seta che vanno dal ‘54 al ‘59 (sempre il 17 aprile), fra i quali: Lu tempu di li pisci spata, Isole di fuoco, Surfarara, Pastori di Orgosolo, Un giorno in Barbagia, I dimenticati.
Il programma completo offre anche: il 10 aprile Dio è verde di Mark Dowd; il 24 aprile Recipes for disaster di John Webster e Garbage di Andrew Nisker; l’8 maggio i due film vincitori del premio Green Cross a Cinemambiente 2008, Puujee di Kazuka Yamada e Staub - La polvere di Hartmut Bitomski; il 15 maggio La malombra di Andrea Segre e Francesco Cressati e Biùtiful cauntri di Esmeralda Calabria, Andrea D’Ambrosio e Peppe Ruggero; il 22 maggio, oltre ad Herzog, ci sarà l’italiano La vita degli orsi di Francesco Petretti.
Le proiezioni si svolgeranno tutti i venerdì presso la Mediateca dell’Università di Reggio Emilia (ex caserma Zucchi, viale Allegri 9) a partire dalle ore 18:00. Sono media partner dell’evento: Vivere il Mare, Cinemambiente e Green Cross.