Dalle alghe i carburanti del futuro

Scritto il 30-04-09 nella categoria Combustibili

Sembra sia finalmente arrivato il momento che la produzione di biocarburanti dalle alghe cominci a marciare a pieno ritmo. La scorsa settimana la Sapphire Energy, una delle più grandi industrie nascenti che ha sede a La Jolla in California, ha annunciato che dal 2011 sarà in grado di produrre quasi 4 milioni di litri di gasolio e di carburante per aviazione, il doppio rispetto alle stime iniziali.

La compagnia, che tra i suoi finanziatori può elencare nomi importanti come Bill Gates e la famiglia Rockefeller, ritiene di poter ulteriormente incrementare la produzione fino a circa 400 milioni di litri dal 2018 per arrivare a toccare i 4 miliardi a partire dal 2020, quantitativo sufficiente a soddisfare il 3 per cento della domanda statunitense di biocarburanti. Ma prima di tutto bisogna riuscire a superare un importante ostacolo, in quanto le leggi federali, che nell’ambito dei carburanti rinnovabili hanno stilato una serie di obbiettivi da raggiungere nei prossimi anni, non hanno preso in considerazione questo prodotto.

Tim Zenk, vice presidente della Sapphire, sottolinea gli indiscutibili vantaggi di questa nuova tecnologia che consentirebbe di sottrarre grossi quantitativi di CO2 all’atmosfera. Inoltre al contrario delle materie prime necessarie alla produzione di altri biocarburanti, come soia e granturco, in questo caso non è necessario riconvertire tratti di foresta a terreni coltivati.

FZ

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