Alcune rane comunicano attraverso gli ultrasuoni

Scritto il 18-05-09 nella categoria Natura, Scienza

Da tempo è noto che alcuni vertebrati comunicano attraverso gli ultrasuoni, onde con frequenza superiore a 20 chilohertz non udibili dall’orecchio umano.

Ma, fino a ora, si riteneva che solo alcuni mammiferi, tra cui pipistrelli, cetacei e alcuni roditori, fossero in grado di percepirli. Al confronto, le altre classi di vertebrati presentano una minore sensibilità alle alte frequenze, i pesci e i rettili, per esempio, percepiscono fino a cinque chilohertz mentre gli uccelli arrivano a 12.

Ma alcuni ricercatori dell’università della California hanno condotto degli studi su una particolare rana che vive nel Borneo, la Huia cavitympanum, nota per essere in grado di emettere ultrasuoni. In questo modo si è voluto testare l’ipotesi secondo la quale questi anfibi utilizzino esclusivamente gli ultrasuoni per comunicare tra di loro.

Ad alcuni esemplari maschi, lasciati nel loro ambiente naturale, sono state fatte ascoltare delle particolari registrazioni e, attraverso l’analisi elettrofisiologica della porzione di cervello preposta all’udito e la misura della vibrazione del timpano, si è constatato che il sistema uditivo di queste rane è estremamente sensibile e adattato a queste frequenze.

FZ

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