Tra i segnali di apertura degli Stati Uniti a una nuova stagione in politica estera c’è l’annuncio di una nuova sede dell’Unesco in territorio americano. Si tratterebbe di un istituto che si occuperà di acqua dolce: il Center for Integrated Water Resources Management, con sede ad Alexandria, Virginia.
Da anni si ripete che l’approvvigionamento di acque potabili è uno snodo strategico dello sviluppo e della politica estera, soprattutto in relazione alle trasformazioni del clima e del territorio. Nell’ambito dell’Unesco esiste già un programma dedicato a questi temi, l’International Hydrology Programme (IHP), che raccoglie ben 17 iniziative di questo tipo nel mondo.
Attualmente una persona su sei nel mondo non ha accesso a una quantità sufficiente di acqua potabile. Tra gli obiettivi del Millennio lanciati nel 2000 a livello internazionale c’è proprio il superamento di questo problema. Il lancio ufficiale del nuovo Centro in America è previsto per ottobre, tuto a carico del governo USA e senza spese per l’ONU.
TF