Un nuovo studio, eseguito da Mikhail Chester e Arpad Horvath dell’Università della California a Berkeley ha confrontato le emissioni di gas climalteranti nell’intero ciclo di vita di 11 diverse tipologie di trasporto negli Stati Uniti.
Diversamente dagli studi precedenti, questa volta i ricercatori si sono concentrati anche sui processi di costruzione e gestione dei diversi veicoli oltre che sui metodi di produzione dei diversi carburanti che li alimentano e le infrastrutture che ne consentono la circolazione.
Per riuscire a portare sullo stesso piano i diversi mezzi di trasporto sono stati stimati anche quanti passeggeri vengono trasportati da ogni aereo, treno, pullman o autovettura durante tutto il ciclo di vita, oltre al numero di chilometri percorsi mediamente.
In conclusione, comprendendo tutto questi fattori aggiuntivi, si è visto che il quantitativo di emissioni prodotte dal trasporto ferroviario raddoppia rispetto ai valori finora indicati mentre il trasporto su automobile comporta un terzo di emissioni in più. In confronto, il trasporto aereo, che necessita di infrastrutture più piccole rispetto ai precedenti mezzi di locomozione, vede la propria quota di inquinanti prodotti aumentare solo di un 10-20 per cento.
FZ