Martedì primo settembre il ministro dell’Economia giapponese ha dichiarato che un gruppo di 16 imprese, tra cui Mitsubishi Electric e Ihi, collaboreranno in un progetto di ricerca quadriennale con l’obiettivo di creare una centrale elettrica solare nello spazio.
In questo lasso di tempo, i ricercatori dovrebbero mettere a punto una tecnologia in grado di trasferire l’energia sotto forma di microonde, svincolando quindi il sistema dalla dipendenza da cavi di trasmissione.
Il Giappone sta progettando di mandare in orbita un satellite di prova dotato di pannelli solari tali da provvedere al fabbisogno di circa 300.000 famiglie. Un sistema di questo tipo sarebbe molto più efficiente di un corrispettivo impianto fotovoltaico a terra. In questo modo infatti i pannelli non risentirebbero della dispersione della radiazione solare nell’atmosfera e, soprattutto, il loro funzionamento non dipenderebbe più dalle condizioni meteorologiche. L’intera operazione prevede un investimento di quasi 15 miliardi di euro.
FZ