Il nuovo primo ministro giapponese dà un taglio alla CO2

Scritto il 07-09-09 nella categoria Clima, Politica

Il futuro primo ministro giapponese, Yukio Hatoyama, ha dichiarato che intende ridurre le emissioni di CO2 del 25 per cento entro il 2020 rispetto ai livelli del 1990. «É uno degli obiettivi inseriti nel nostro programma elettorale» ha affermato Hatoyama presidente del partito democratico e vincitore delle scorse elezioni, durante un convegno sul clima tenutosi a Tokyo.

L’idea è ambiziosa per una delle cinque nazioni maggiormente responsabili dell’inquinamento atmosferico e che non ha ancora raggiunto l’accordo stabilito nel protocollo di Kyoto che l’obbligava a ridurre le emissioni del 6 per cento entro il 2012.
Gli Stati Uniti, invece, hanno deciso di diminuire la presenza di gas inquinanti del 14 per cento rispetto ai livelli del 2005 e l’Unione Europea del 20 per cento rispetto al 1990, entro il 2020.

Il precedente primo ministro giapponese, Taro Aso, aveva previsto di ridurre del 15 per cento la presenza di gas serra, Hatoyama, invece, ha evidenziato la necessità di fare uno sforzo maggiore per uno sviluppo sostenibile e per frenare l’effetto serra.

AG

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