In Brasile è stato proposto un piano per ridurre le piantagioni di zucchero di canna, utili per ottenere etanolo, nella foresta tropicale amazzonica. La misura è stata stabilita per la contaminazione e la deforestazione prodotta dall’industria dei biocombustibili.
Il governo sostiene che questa nuova norma garantirà che tutto l’etanolo prodotto in Brasile dalla canna da zucchero sarà ecologico e sostenibile. La proposta prevede di limitare l’estensione della coltivazione di canna da zucchero al 7,5 per cento sul territorio del Paese, equivalente a 61 milioni di ettari.
Da anni, infatti, il Brasile è all’avanguardia nella produzione di combustibili verdi, negli ultimi anni, però, sono aumentate le preoccupazioni che tale settore può avere sull’ambiente. I critici sostengono che l’aumento delle piantagioni per ottenere etanolo aumentano i livelli di deforestazione nella regione amazzonica e mettono in pericolo l’equilibrio dell’ecosistema.
AG