Per sopravvivere bisogna essere almeno 5.000

Scritto il 14-10-09 nella categoria Natura, Scienza

Un gruppo di scienziati australiani è riuscita a valutare il numero minimo di esemplari necessari perché una specie abbia qualche speranza di sopravvivere ai cambiamenti climatici e alla perdita di habitat.

Secondo un recente studio condotto dalle Università australiane di Adelaide e Macquarie, infatti, specie già a rischio di estinzione, con popolazioni che non raggiungano i 5.000 individui adulti, non avrebbero grosse speranze di cavarsela. Fino ad ora, nel mondo scientifico, è valsa la regola secondo la quale 50 esemplari adulti fosse il numero minimo per scongiurare, all’interno della popolazione, l’accoppiamento tra consanguinei, e che ne bastassero 500 per garantire la sopravvivenza del gruppo di fronte a cambiamenti repentini dell’ambiente.

La nuova ricerca si basa invece su dati empirici e osservazioni dirette effettuate negli ultimi decenni, e il quadro che ne esce è ben più preoccupante. Risulterebbero infatti necessarie migliaia di esemplari, e non più poche centinaia, per garantire la sopravvivenza e la continuazione dei processi evolutivi delle specie.

FZ

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