Dopo la decisione di Usa e Cina di non fissare accordi vincolanti sulla riduzione delle emissioni di CO2, le azioni per richiamare l’attenzione sul riscaldamento climatico si moltiplicano.
La più significativa è quella dell’artista inglese Angela Palmer, nota per le sue azioni provocatorie. Per sensibilizzare
i passanti sulla forte deforestazione e le gravi conseguenze legate ai cambiamenti climatici, la Palmer ha installato nella centrale piazza londinese, Trafalgar Square, un grande cimitero di alberi che costituiscono la sua mostra dal titolo “Un bosco fantasma”.
Gli alberi che fanno parte dell’esposizione sono stati portati dal Ghana perché l’artista con questo legno africano vuole dimostrare il forte legame che c’è tra il riscaldamento globale e la perdita dei nostri boschi.
Il Ghana, infatti, negli ultimi 50 anni ha perso circa il 90 per cento della sua superficie forestale, e adesso il governo ha deciso di fissare una legge per proteggere i suoi alberi e impedire l’esportazione del legno. Il progetto di Palmer, che resterà permanente fino al 22 novembre nella piazza londinese, intende richiamare l’attenzione sulla lotta ai cambiamenti climatici per il futuro del nostro pianeta. La mostra si sposterà a Copenhagen nella piazza Thorvaldsens Plads proprio durante il summit sui cambiamenti climatici che si terrà a partire dal 7 dicembre.
AG