La pesca del tonno rosso diminuirà del 40 per cento entro il 2010. Lo rende noto la commissione internazionale per la conservazione del tonno atlantico (Iccat, International commission for the conservation of atlantic tunas) che pochi giorni fa aveva annunciato il collasso di questa specie.
I paesi dell’Iccat si sono accordati per ridurre del 40 percento la possibilità di pesca del tonno rosso, in pericolo d’estinzione, entro il 2010. La riduzione del totale ammissibile di catture (Tac) scenderà dalle attuali 22.000 tonnellate fino alle 13.500 nel 2010.
Durante l’ultima settimana della riunione tenutasi a Recife (Brasile), di cui avevamo già parlato, si è deciso di limitare il periodo delle catture a un solo mese, dal 15 maggio al 15 giugno, che non potrà essere prorogato nemmeno se le condizioni climatiche saranno avverse.
Le associazioni ambientaliste, però, non si sono dette fiduciose dei risultati ottenuti dall’incontro, secondo Greenpeace queste scelte porteranno alla scomparsa del tonno rosso, e dello stesso parere sono anche il Wwf e Oceana.
AG