Sono il simbolo della straordinaria biodiversità che rende il Madagascar unico al mondo, sono già in via d’estinzione e sono minacciati da un nuovo pericolo: la “mafia del legname“. I lemuri, i primati le cui dimensioni possono andare da quelle di un topo alla taglia di un piccolo cane, sono infatti minacciati da decenni di commercio illegale di legname, dall’industria mineraria e dall’agricoltura ”taglia e brucia” che hanno distrutto il 90 per cento delle foreste dell’isola africana.
L’ex presidente malgascio Marc Ravalomanana ha avuto il merito di mettere 6 milioni di ettari di foresta sotto protezione e di aver sostenuto progetti di comunità eco-compatibili e agricoltura sostenibile. Ma le cose sono peggiorate dopo la sua rinuncia alla presidenza a marzo, a seguito di un violento colpo di stato che ha portato alla fine dell’ordine e all’inizio di una corsa all’oro delle truppe a armate di bracconieri e dei taglialegna illegali.
Le sanzioni internazionali hanno portato alla sospensione dei programmi per l’ambiente e hanno duramente colpito i 45 parchi nazionali la cui sussistenza diperndeva per il 90 per cento da aiuti oltreoceano. Quest’anno, si stima che sia stato tagliato e venduto legname per un valore di 100 milioni di dollari, la maggior parte del quale è finito in Cina. Così l’habitat naturale dei lemuri si ritrova minacciato da una deforestazione incontrollata in crescita esponenziale.
Come se non bastasse, questi mammiferi si ritrovano ad essere preda dell’uomo a causa della loro carne, ormai tristemente nota come “bushmeat”, servita sia nei banchetti delle popolazioni locali, sia sulle raffinate tavole dei ristoranti di città. “In Madagascar - commenta Hantanirina Rasamimanana, docente all’università di Antananarivo - quando c’è un cambiamento politico, tutto brucia. E’ sempre così. Bruciano, tagliano, distruggono e rubano. Se non si fermano, temo che queste specie si estingueranno”.
1. Giulia ha scritto:
Una notizia davvero interessante, per quanto di notizie così bisognerebbe sentirne il meno possibile. Segnalo un articolo del Los Angeles Time dedicato alla scomparsa dei lemuri….la cosa interessante, e che io non sapevo, è che, tra i vari motivi della lro estinzione (cambiamenti climatici, caccia, deforestazione ecc) c\’è anche la scaramanzia. In alcune regioni si pensa che i lemuri portino sfortuna, così chi li vede gli spara a vista……
Probabilmente è nulla rispetto ai danni che può fare la deforestazione o il riscaldamento globale, ma è certo che l\’ottusità umana non ha limiti..