Il fumo fa male anche ai pesci. Per la precisione, sono i mozziconi di sigaretta, uno dei rifiuti più ubiquitari al mondo, ad essere tossici per questi animali, sia nelle acque dolci che in mare.
Lo ha scoperto il gruppo di ricerca di Elli Slaughter della San Diego State University, con il primo studio che abbia analizzato quanti veleni si liberino dai mozziconi immersi nei laghi, negli stagni, nei corsi d’acqua e in mare e che effetto hanno sulla fauna.
Se rimane una minima quantità di tabacco incombusto attaccato al mozzicone, basta una sola sigaretta inzuppata per un giorno intero a trasformare un litro di acqua trasparente in un giallo malsano e a uccidere il 50 per cento dei pesci che vi nuotano. Senza resti di tabacco, occorrono 4 mozziconi per ottenere gli stessi risultati. Questo perchè la concentrazione di veleni è più alta di quanto potessero immaginare gli scienziati stessi: nicotina, benzeni cancerogeni, metalli pesanti e altri composti tossici.
Gli scienziati hanno testato la tossicità su Pimephales promelas e su Atherinops affinis, due specie, una di acqua dolce e una salata, che l’Agenzia per la protezione ambientale degli Stati Uniti (Epa) usa come bioindicatori negli studi sull’inquinamento acquatico.
Il team ha poi presentato i risultati all’inizio di questo mese alla conferenza annuale della American Public Health Association. “Bisogna essere intolleranti a questa forma di spazzatura così come lo siamo all’immondizia di maggiori dimensioni” ha dichiarato Kathleen Register, direttore esecutivo della Clean Virginia Waterways.
Occore un’altra ragione per smettere di fumare?